Dalla presentazione della mostra "Oltre il reale" a palazzo Malvicini Fontana di Nibbiano


I dipinti di Alessandra Chiappini riposano su un'apparente contraddizione: da un lato sembrano prendere le mosse dal reale per procedere verso la massima astrazione possibile (un monte diventa una linea, un intero cielo si convoglia nella sprezzatura di poche pennellate), dall'altro il mondo viene riconvocato per concreti frammenti che fanno parte dell’opera (un muschio, un ricamo, una foglia). E dunque? E dunque la contraddizione non c'è, perché proprio in questo concorrere sta il segno del fare che si regge su un equilibrio che tutto tiene. Un equilibrio che si fa forza di un estremo candore.


Oltre il reale

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